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1938-1945

Carcere di San Tommaso

Leggi le storie del carcere nella II Guerra Mondiale

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Un muro alto tra via San Domenico e via delle Carceri cela molte storie. In questo luogo infatti furono reclusi i fratelli Cervi prima della loro condanna a morte e qui gli ebrei di Reggio Emilia furono condotti per poi essere deportati verso i campi di sterminio. Un luogo “invisibile” e apparentemente inaccessibile.  

VIA DELLE CARCERI
GABINETTO FOTOGRAFICO COMUNE DI REGGIO E., FOTOTECA BIBLIOTECA PANIZZI, REGGIO EMILIA 1966 CA.

VIA DELLE CARCERI
FOTOTECA ISTORECO, FOTO ANDREA MAINARDI, REGGIO EMILIA 2018

EX CONVENTO DI SAN TOMMASO,
FOTOTECA BIBLIOTECA PANIZZI, FOTO GIUSEPPE FANTUZZI, REGGIO EMILIA 1910 CA.

Fatto costruire tra il 1466 e il 1472 è sede del convento delle suore del Corpus Domini. Nel 1783 viene unificato con quello retrostante di San Tommaso, da cui prenderà il nome, per essere poi soppresso nel 1876 a seguito della confisca dell’immobile da parte degli Estensi. Nel XIX secolo diventa carcere giudiziario e politico accanto al Tribunale, nato dalla trasformazione del Convento.

UN ANTIFASCISTA AL SAN TOMMASO: CARLO PORTA
INTERVISTA REALIZZATA DA ALESSANDRA FONTANESI PER EUROPEAN RESISTANCE ARCHIVE - ISTORECO, 15 GENNAIO 2006 - DURATA: 3,05

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BEATRICE RAVÀ IN MEZZO ALLE FIGLIE ILMA E IOLE RIETTI
ARCHIVIO PRIVATO FAMIGLIA RAVÀ, LUOGO SCONOSCIUTO FINE ANNI '30 E PRIMI ANNI '40

Durante il ventennio fascista l’ex Carcere Giudiziario di San Tommaso diviene uno dei principali luoghi di detenzione della città, utilizzato per recludere prigionieri politici, come i sette fratelli Cervi, ed ebrei in attesa di essere inviati nei centri di messa a morte.

Il giorno successivo alla caduta di Mussolini, il 26 luglio 1943, è teatro di una grande manifestazione di protesta per chiedere, e poi ottenere, la liberazione dei detenuti politici.

MANIFESTANTI LIBERANO I PRIGIONIERI POLITICI DALLE CARCERI DI SAN TOMMASO. RICONOSCIBILE IL PARTIGIANO FERNANDO CAVAZZINI “TONI” IN PRIMO PIANO A DESTRA
FOTOTECA ISTORECO, FONDO FERNANDO CAVAZZINI CON NOTE SCRITTE A MANO DA CAVAZZINI, REGGIO EMILIA 26 LUGLIO 1943

Famiglia Cervi nel 1935

FAMIGLIA ALCIDE CERVI 
FOTOTECA ISTORECO, GATTATICO 1935-1936


Dopo l'8 settembre 1943 comincia la lotta di Liberazione. 

In questo periodo partigiane e partigiani vengono rinchiusi nelle celle del carcere di San Tommaso in attesa di trasferimento in altri luoghi di detenzione, di deportazione o di esecuzione della sentenza di morte, spesso dopo aver subito torture e soprusi nel carcere dei Servi, gestito dalla Guardia Nazionale Repubblicana.

INTERVISTA A FERRUCCIO COLLINI, ERMES LIGABUE, LEONELLO PISI DA “I RAGAZZI DI VEZZANO”
DI MATTHIAS DURCHFELD E NICO GUIDETTI, DOCUMENTARIO ISTORECO, REGGIO EMILIA 2008

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Il 15 ottobre 1944 la prigione assiste all’evasione di massa di detenuti politici fra cui “I ragazzi di Vezzano”.

EX CARCERE SAN TOMMASO, PARTICOLARE
FOTOTECA BIBLIOTECA PANIZZI, FOTO STANISLAO FARRI, REGGIO EMILIA 1970 CA.

Dopo la liberazione il carcere ospiterà i fascisti responsabili di crimini in attesa di processo in CAS, la Corte d'Assise Straordinaria.

Oggi è adibito a deposito dell’Archivio di Stato di Reggio Emilia.

È possibile visitarlo contattando Istoreco.

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